Prassi e giurisprudenza

La Cassazione fissa gli obblighi dell’invio prodromico dell’avviso bonario sia in materia di 36 bis che 36 ter

Pubblicato il 16 febbraio 2018

Con la sentenza 5394 del 18.03.2016 la Corte di cassazione fissa i termini degli obblighi di invio dell’avviso bonario a pena di nullità anche nelle ipotesi di liquidazione della dichiarazione ex artt. 36 bis DPR 600/1973 o 54 bis DPR 633/1972. Nella motivazione leggiamo: “il comma 5 dell’art. 6 della legge 27 luglio 2000, n. […]

La Corte di Cassazione muta orientamento in tema di inerenza all’attività di impresa

Pubblicato il 13 febbraio 2018

Con l’ordinanza 450 dell’11.01.2018 la Corte di Cassazione muta orientamento in tema di inerenza all’attività di impresa chiarendo che essa “esprime la riferibilità del costo sostenuto all’attività d’impresa, anche se in via indiretta, potenziale od in proiezione futura” e che “va disattesa la definizione della nozione dell’inerenza, utilizzata da parte della giurisprudenza – di questa Corte, […]

La Cassazione sui motivi di appello e la natura del giudizio di gravame

Pubblicato il 10 febbraio 2018

Con ordinanza 426 dell’11.01.2018 la sesta sezione della Corte di cassazione ha statuito che «nel processo tributario, ove ci si limiti a ribadire e riproporre in appello le stesse ragioni e argomentazioni poste a sostegno della legittimità del proprio operato, come già dedotto in primo grado … è da ritenersi assolto l’onere d’impugnazione specifica previsto dall’art. […]

La Corte di Cassazione sull’accesso all’accertamento induttivo

Pubblicato il 10 febbraio 2018

Con la sentenza 20043 dell’11.08.2017 la Cassazione ha affermato che «il solo rilievo dell’applicazione da parte del contribuente di una percentuale di ricarico formalmente diversa da quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza […] in mancanza di abnormità ed irragionevolezza dei risultati” non basta, in assenza di elementi ulteriori, a supportare una ripresa a tassazione […]

Il Concessionario del Servizio di riscossione non può attestare la conformità dei propri atti

Pubblicato il 2 febbraio 2018

Con l’ordinanza 1974 del 26.0.2018 la Corte di Cassazione ha affermato che “non si può affermare che l’agente della riscossione, che è parte di un giudizio ed al quale è richiesto di dare prova dell’espletamento di una attività notificatoria, sia consentito di attribuire autenticità agli avvisi di ricevimento, che costituiscono documenti di provenienza dell’ufficiale postale, […]

Estensione del giudicato favorevole al coobligato

Pubblicato il 2 febbraio 2018

Con l’ordinanza 2231 del 30 gennaio 2018 la Corte di Cassazione ha statuito che “L’acquirente di un immobile, al quale sia stato notificato avviso di liquidazione dell’imposta di registro, sul presupposto che il valore dichiarato nell’atto fosse inferiore a quello reale, può – impugnando il suddetto avviso di liquidazione – opporre all’erario il giudicato riduttivo […]

Sulla riferibilità alla società dei conti bancari dei soci

Pubblicato il 2 febbraio 2018

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 2536 del 1 febbraio 2018 ha affermato che l’Amministrazione deve provare, anche limitandosi a presunzioni, la riferibilità del conto corrente del socio alla società, anche senza dover dare una prova analitica di tutti i movimenti e tale prova deve essere valutata dal giudice di merito.

Estratti a ruolo facoltativamente impugnabili

Pubblicato il 24 gennaio 2018

La V sezione della Corte di Cassazione con la sentenza 1302 del 19.01.2018 ha statuito che “la conoscenza della iscrizione, acquisita mediante l’estratto di ruolo «non comporta l’onere bensì solo la facoltà dell’impugnazione, il cui mancato esercizio non determina alcuna conseguenza sfavorevole in ordine alla possibilità di contestare successivamente, in ipotesi dopo la notifica di […]

La cassazione sulla discrezionalità dell’imprenditore nella determinazione della competenza economica

Pubblicato il 6 novembre 2017

Con l’, ordinanza del 18-10-2017, n. 24547 la Sez. V della Corte di cassazione ha statuito che “E’ certamente pacifico che il principio generale di imputazione sia quello dell’esercizio di competenza, per cui, anche qualora la componente di reddito emerga materialmente in un momento successivo, essa va imputata all’esercizio precedente. In particolare, proprio in riferimento ai […]

La Cassazione sulla detrazione dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione

Pubblicato il 3 novembre 2017

La Corte Cass., Sez. VI – 5 civ., ordinanza del 24-10-2017, n. 25159 ammette indirettamente la detrazione dell’IVA sugli acquisti anche in caso di omessa presentazione della dichiarazione rilevando che “fatta salva, nel successivo giudizio di impugnazione della cartella, l’eventuale dimostrazione, a cura del contribuente, che la deduzione d’imposta, eseguita entro il termine previsto per […]